La negoziazione nelle situazioni di crisi

Il corso, tenuto da negoziatori ufficiali delle Forze di Polizia, evidenzia come “negoziatore” può essere non solo e non tanto chi, in ragione del suo incarico giudiziario, di polizia, militare o di intelligence, deve o dovrebbe svolgere tale funzione – come nel più classico sequestro di persone – ma anche chi si trovi incidentalmente ad affrontare una situazione critica risolvibile con una corretta relazione comunicativa tra gli attori in gioco, come la necessità di gestire una testimonianza per un programma di protezione.

In questi casi può risultare cruciale (ad esempio, con l’uso del ragionamento contro-fattuale) la riduzione dell’effetto dei bias egocentrici, dei tunnel vision, del non riconoscimento dei mendaci o dei bluff della controparte, degli errori sistematici o dei modelli distorsivi del pregiudizio.

Con ampio supporto audiovideo, sono indicate le principali prassologie per i diversi casi in cui si deve operare (tra cui quelle previste per lo “Special Operations and Research Unit”) e le norme etiche da rispettare.