Archivio Categoria: Offerta Formativa

Intercultural Diversity In The 21st Century: Education, Inclusion And Labor Opportunitie


Partecipazione del Direttore Generale di EMERCRIM, Dr.ssa Sarah Bregante al Convegno internazionale organizzato dal Partner di EMERCRIM, CENTRO STUDI KOINE’ EUROPE: Lecce, 3-4 dicembre 2021.

Di seguito il programma del convegno:

Giornata formativa riservata agli operatori del servizio civile presso il tribunale di sorveglianza e la corte d’appello di Firenze

Il Dott. Roberto Ferri, Psicologo di indirizzo Rogersiano, è il Presidente Nazionale della Società Italiana di Psicologia dell’Emergenza, ora federazione nazionale, raggruppante quindici sedi operative in altrettante regioni italiane intervenute in quasi tutte le più importanti calamità di questi ultimi dieci anni (dal crollo del Ponte Morandi, alle alluvioni in Liguria, dalla tragedia della discoteca di Corinaldo agli incidenti ferroviari di Corato e di Pioltello fino all’attuale supporto psicologico durante la pandemia da Covid-19).  Nel suo intervento il Dott. Ferri illustra il percorso storico dell’inserimento degli psicologi dell’emergenza in protezione civile fornendo, attraverso il racconto delle esperienze vissute nei diversi contesti emergenziali in questi ultimi venti anni, una visione di insieme del lavoro e delle metodologie applicate dagli psicologi nei diversi contesti evidenziandone, altresì, le potenzialità terapeutiche sugli individui, la collettività e i soccorritori.

Di seguito Criteri di massima sugli interventi psicosociali da attuare nelle catastrofi (a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri):

Il Dott. Renzo Lupi (Psicologo e Psicoterapeuta del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, dal 1992 esperto ed operatore nella psicologia dell’emergenza sia in ambito di protezione civile che in teatro operativo) illustra le dinamiche, i processi e il ruolo delle folle nelle situazioni emergenziali, delineando caratteristiche e aspetti di un organismo complesso ove il singolo perde la sua individualità ed agisce in modo del tutto difforme da come avrebbe agito in condizioni normali.

Di seguito le diapositive della relazione del Dott. Lupi:

Il Dott. Matteo Marini (Psicologo e Psicoterapeuta del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, collabora con molte Università e molti istituti scolastici in toscana come consulente in psicologia della formazione). Durante la giornata formativa ha tenuto due interessanti e coinvolgenti relazioni con molti riferimenti a casi concreti: una sul trauma e sul disturbo post traumatico da stress (con particolare riferimento ai casi di disastri in protezione civile) ed uno sulla gestione e la risoluzione dei conflitti interpersonali sul luogo del lavoro.

Il Dott. Patrizio Borella (Specialista in Criminologia Clinica, Presidente di Emercrim, con oltre mille relazioni criminogenetiche e criminodinamiche effettuate negli ultimi yenti anni in ambito detentivo  e presso gli Uffici di Esecuzione Penale Esterna della Toscana e della Liguria) ha concluso la giornata formativa con una lezione sugli aspetti criminologici del disturbo parafilico toccando i temi della devianza fantasmatica e del’acting out criminale nel quadro psicopatologico delle parafilie. Di seguito le diapositive della relazione:

Il terrorismo in territorio afgano

IL TERRORISMO IN TERRITORIO AFGHANO:
L ’ INGANNO È IL SOLO REATO

SEI INCONTRI (IN MODALITÀ FAD CON PIATTAFORMA ZOOM) PER CRIMINOLOGI, CRIMINALISTI, PSICOLOGI DELL’EMERGENZA

Alessandra Baioni (Criminologa); Carlo Biffani (Direttore Generale Security Consulting Group); Farhad Bitani (Fondatore Global Afghan Forum); Sarah Bregante (Vicepresidente Emercrim); Roberta Colombo (Giornalista); Francesca Di Giacomo (Docente Unifeder); Renzo Lupi (Psicoterapeuta); Domenico Quirico (Giornalista); Gabriella Salini (Grafologa).

IL CORSO SARÀ ATTIVATO CON UN MINIMO DI 20 ISCRIZIONI. I PARTECIPANTI RICEVERANNO UN ATTESTATO DI FREQUENZA (ANCHE PER UN SINGOLO INCONTRO). L’ISCRIZIONE AL CORSO È GRATUITA E RISERVATA AGLI ADERENTI DI EMERCRIM: PER DIVENTARE ADERENTE ACCEDERE ALLA VOCE ‘ADESIONE A EMERCRIM®’ DAL MENU. PER ISCRIVERSI AL CORSO INVIARE LA RICHIESTA COMPILANDO IL ‘MODULO CONTATTI’.

Le foto della presente locandina sono di Laura Secci (©2021 by Laura Secci). La gestione della piattaforma zoom è a cura di Barbara Vignoli.

‘IL CORSO (GRATUITO) È RISERVATO AGLI ADERENTI DI EMERCRIM’

CONTATTACI PER PARTECIPARE AL CORSO

CORSO PER PERITO FONICO PER INCARICHI PERITALI DI RICONOSCIMENTO DEL PARLATORE

Arriva in EMERCRIM con la collaborazione del Perito Fonico Forense Dott. Gabriele Pitzianti (con all’attivo centinaia di incarichi presso le Procure di tutta Italia) e di altri esperti, il primo corso di alta qualificazione per ‘Perito Fonico Riconoscitore del Parlatore’ con l’obiettivo di formare dei professionisti che, avvalendosi di competenze scientifiche interdisciplinari, come previsto dal Codice di Procedura Penale, potranno ricevere  degli incarichi peritali su intercet-tazioni foniche disposte dai Tribunali, dalle Procure e dagli Studi legali. In sintesi alcuni aspetti tematici del corso.

 IL DATO DIGITALE IN AMBITO FORENSE CON RIFERIMENTO ALLE INTERCETTAZIONI

 In materia di riconoscimento del parlatore occorre osservare che si parla e ci si confronta con dati informatici e digitali che, come tali, devono essere considerati. Occorre agire consapevolmente e nel pieno rispetto delle normative vigenti – Legge 48/2008 – garantendo l’utilizzo degli elementi probatori in sede di giudizio, attraverso tecniche e metodologie di acquisizione e trattamento del dato informatico atte a preservare integralmente lo stesso, in tutte le fasi del lavoro, consentendo in tal modo alle parti e al Giudice di poter effettuare eventuali ulteriori accertamenti tecnici (art. 359, 360 c.p.p.) – le relative attività nella fattispecie sono quasi sempre ripetibili.

 IL TRATTAMENTO DEL DATO DIGITALE

Alla base del trattamento vi è la legge 48/2008 che definisce gli scenari professionali relativi a quale sia effettivamente il percorso e il trattamento del dato digitale ad esempio nelle intercettazioni – telefoniche, ambientali e telematiche – e come esso debba essere prodotto in sede di giudizio.

LE RISORSE UMANE

Decisiva è la definizione del ruolo dei professionisti coinvolti nel riconoscimento del parlatore (anche se variabile a seconda dei casi e delle metodologie adottate) e la considerazione che è sempre possibile aottare nuovi modi di affrontare l’identificazione del parlatore. Purtroppo, ancora oggi, spesso si arriva a ipotesi e conclusioni soggettive prive di attività e risultanze tecnico-scientifiche: frequenti, nelle aule dibattimentali, sono le affermazioni del Perito sul tipo: ‘(..) ho sentito dire quella parola e così ho riportato (..)’. Questo pone il problema che ancora in troppi casi giudiziari ci si limita a risultati di una trascrizione (trasposizione da inciso a scritto effettuata da un interprete/trascrittore) senza considerare nel loro complesso gli aspetti tecnici che precedono la possibilità di poter verificare da chi e cosa viene detto. Alcuni aspetti inerenti queste fasi di verifica precedenti la comparazione vocale per il riconoscimento del parlatore, sono ad esempio: l’identificazione e l’analisi del materiale multimediale; il rapporto segnale/rumore (SNR) e l’intelligibilità della traccia audio; la presenza di elementi comparabili e la qualità dell’energia vocale; il timbro vocale, l’intonazione e una serie di punti di forza e di debolezza del caso specifico (anche considerando la possibilità di impiego di ulteriori specialisti nel processo di riconoscimento, dai conoscitori di dialetti specifici ai soggetti con disabilità visive notoriamente con capacità uditive speciali, dagli psicologi ai criminolgi): in sostanza la verifica della presenza delle condizioni preliminari per poter effettuare la comparazione tecnico-scientifica vocale biometrica ‘oggettiva’.

IDENTIFICAZIONE DEL PARLATORE ATTRAVERSO SISTEMI TECNOLOGICI INNOVATIVI

Strettamente connesso a quanto già espresso è fondamentale rilevare (‘tecnicamente’ e fuori dalle ‘correnti di pensiero’) le diverse possibilità e procedure per il confronto tra due voci con strumenti innovativi di ultima generazione: modalità e tecniche consideranti non solo la fase di ascolto ma anche i molteplici risultati derivanti dall’analisi dei suoni, dallo spettrogramma, dal timbro vocale, dall’intonazione, dall’analisi dialettale e perfino, ove possibile, dallo stesso linguaggio del corpo: tutte variabili da comporre in una sintesi formulante il giudizio statistico di verosimiglianza. Fattori di grande importanza considerando che l’Italia è il paese ove non solo si effettua il maggior numero di intercettazioni ma anche quello col maggior numero di revisione dei processi per nuove prove.

PER CHIARIMENTI E ULTERIORI INFORMAZIONI COMPILA IL MODULO CONTATTI

Travel Risk Management – Travel Security (e strategie difensive)

Questa attività ha lo scopo di fornire gli elementi utili e necessari alla pianificazione di un viaggio in aree complesse o a media/alta conflittualità, proponendo un approccio metodologico e planning oriented, frutto di oltre 25 anni di esperienza sul campo.

Ottimo punto di partenza per sviluppare una sensibilità specifica sul tema e per permettere ai partecipanti di comprendere i processi, le procedure e le azioni che caratterizzano l’operato di una società che si occupa di questo specifico settore.

Sarà proposto un approccio che tiene conto delle differenti tipologie di minaccia e che permette ai partecipanti di iniziare a familiarizzare con i principi della Strategia Difensiva. Inoltre, si analizzeranno le modalità di attacco più frequentemente poste in essere dai gruppi terroristici negli ultimi anni, contro civili e obiettivi fissi.

Vai al sito cisint.org per partecipare al corso online
Questo sito utilizza cookies indispensabili per il suo funzionamento. Cliccando Accetta, autorizzi l'uso di tutti i cookies.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy